Arduino

Arduino è una scheda elettronica a Microcontrollore.

Ideato nel 2001 alla scuola post-laurea Interaction Design Institute di Ivrea (Olivetti/Telecom).
Pensato per non esperti di elettronica, permette di creare in modo semplice dei prototipi elettronici interattivi.
L’hardware e il software sono Open Source  (libertà di utilizzare, clonare e modificare gratuitamente il progetto iniziale).

E’ diventato il sistema di riferimento, a livello mondiale, per la formazione, la prototipazione e il fai da te.
Non è una innovazione tecnologica (utilizza tecnologie già da tempo esistenti) le ragioni del suo straordinario successo consistono nella capacità dei suoi ideatori di avere “confezionato” un sistema completo, aperto (Open Source), economico ed eliminando tutte le complessità tecniche e operative fino ad allora presenti, rendendo l’utilizzo del sistema il più semplice possibile.

E’ un sistema completo che comprende:

  • La scheda in tutte le sue varie versioni;
  • Il linguaggio di programmazione (Processing derivato dal C);
  • L’IDE o ambiente di programmazione (derivato da Wiring);
  • Gli Shield (schede di espansione con formato standard);
  • Un enorme ecosistema che comprende la comunità degli utilizzatori, i produttori di schede, shield e sensori/attuatori, un grande numero di progetti disponibili, corsi e laboratori in tutto il mondo.

Ne esistono molte versioni, sviluppatesi nel tempo, che si differenziano per potenza, memoria, numero di input/output,  connettività, consumo e dimensioni; periodicamente vengono dismesse le versioni più datate e ne vengono create nuove migliorate.
In generale possiamo dividerli in quattro grandi categorie:

  • Base (Entry Level)
    Ideali per imparare e per fare progetti semplici
  • Avanzate (Enanched Features)
    Per progetti più complessi (più veloci, più memoria, più input/output)
  • Connesse (IoT – Internet Of Thing)
    Nativamente collegabili al resto del mondo (WiFi, Ethernet, Bluetooth, GSM, …)
  • Indossabili (Wearable)
    Di piccole dimensioni e di consumo ridotto

Elenco versioni Arduino
https://www.arduino.cc/en/Main/Products
https://www.arduino.cc/en/Products/Compare
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Arduino_boards_and_compatible_systems
https://learn.sparkfun.com/tutorials/choosing-an-arduino-for-your-project

Sito ufficiale, il punto di partenza e di riferimento per tutte le informazioni su Arduino
https://www.arduino.cc/

Pagina di Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Arduino_(hardware)

Elenco Shield
http://shieldlist.org/

 

Arduino UNO

E’ basato sul microcontrollore a 8 bit Atmel ATmega328P a 16 MHz, ha 32 Kb di Memoria Flash.

Ha a disposizione:

  • 14 input digitali pin D0-D13
    0/5V
  • 14 output digitali pin D0-D13
    0/5V, 20 mA max
  • 6 input analogici pin A0-A5
    0-5V, 10 bit di risoluzione (cioè 1024 valori)
  • 6 output digitali PWM pin D3, D5, D6, D9, D10, D11
    onde quadre a 5V con duty-cycle regolabile assimilabili ad output analogici
  • 1 Seriale (UART) pin D0, D1
    per collegarsi ad altre periferiche
  • SPI (Serial Peripheral Interface ) pin D10, D11, D12, D13
    per collegarsi ad altre periferiche
  • 1 bus I2C (Inter Integrated Circuit ) pin D4, D5
    per collegarsi ad altre periferiche
  • 2 linee Interrupt pin D2, D3
    per rilevare impulsi esterni in modo asincrono

Per limitare le dimensioni i pin hanno funzioni multiple, per utilizzarli è necessario definire nel programma con un’apposita dichiarazione che uso ne vogliamo fare.

 

L’alimentazione puo essere fornita in diversi modi:

  • Attraverso il cavo USB (5V)
    ideale quando si sviluppa, basta il cavo USB
  • Attraverso un jack da 2,1 mm fornendo una tensione compresa tra i 7V e i 12V
    protetto dalle inversioni di polarità
  • Direttamente attraverso il pin Vin fornendo una tensione compresa tra i 6.5V e i 12V
    NON protetto dalle inversioni di polarità
  • Direttamente attraverso il pin 5V fornendo una tensione compresa tra 4.5V e 5.5V
    NON protetto dalle inversioni di polarità
    ideale per usare un porta batterie da quattro stilo con batterie ricaricabili da 1.2V;
    NON utilizzare batterie standard da 1.5V

Cose da NON FARE per evitare di danneggiare Arduino

  • Collegare i pin di output impostato ad Hight a GND.
  • Collegare i pin di output fra di loro impostati uno su Hight e uno su LOW.
  • Applicare una sovratensione maggiore di 5.5V ai pin di I/O.
  • Applicare un’alimentazione invertita sul pin Vin.
  • Applicare più di 5.5V al pin 5V.
  • Applicare più di 3.3 V sul pin 3V3.
  • Collegare insieme Vin e GND.
  • Superare la corrente totale ammessa dal microcontrollore di 200mA impostando 10
    pin di output ad High

Altri argomenti


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *